Stefano Moscardini
nasce a Voghera (PV) il 23 Maggio del 1981. Incontra per caso la fotografia durante gli studi universitari in psicologia e in breve tempo ne fa la sua professione. Mossi i primi passi nella macrofotografia naturalistica, riconosce nel molto piccolo rappresentazioni metaforiche del reale e sposta la sua attenzione sulla fotografia concettuale, terreno fertile per buona parte della sua produzione meno legata all'ambito professionale. Nel Giugno 2009 la foto "There and Back Again" viene selezionata da Stefano Mirti (direttore della Scuola di Design alla NABA / Nuova Accademia di Belle Arti e responsabile di Id-Lab Milano) per l'esposizione virtuale Jpeggy, organizzata e promossa da Telecom Italia e gestita da AMACI (Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani). I lavori di studio si discostano moltissimo dalla produzione concettuale e portano Stefano a confrontarsi con la fotografia mainstream, in particolare con still life pubblicitaria e ritrattistica. In quest'ultimo campo sviluppa rapidamente uno stile personale fortemente caratterizzato dal quasi onnipresente sfondo nero, ispirato dalle numerose esperienze lavorative come fotografo di concerti. Grazie alla collaborazione con LaPresse e BarleyArts, ha infatti seguito eventi live di Deep Purple, The Cure, Negramaro, Helloween, Verdena, Hooverphonic e molti altri. Nel tentativo di esplorare un numero sempre maggiore di strade, decide di intraprendere un percorso di reportage antropologico, dando il via, dopo mesi di ricerca, al progetto "Suspension of Disbelief". |
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Stefano Moscardini
was born in Voghera (PV) on May 23 1981. During his studies in psychology he discovers photography and decides to make a job out of it. Moving his first steps in macrophotography notices metaphorical representations of reality inside the small worlds he portraits and moves his attention towards conceptual photography; in this field he develops a wide production, just slightly linked to his professional works. In June 2009 the picture "There and Back Again" has been selected by Stefano Mirti (Design School Director at NABA/Nuova Accademia di Belle Arti, Id-Lab Manager)
for "Jpeggy", virtual photography exhibition organized and promoted by Telecom Italia and AMACI (Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani).
Studio works differ a lot from conceptual production and force Stefano to confront mainstream photography, especially advertising still life and portrait. In the latter field he quickly develops a personal style, strongly defined by black background, inspired by many work esperiences as a live show photographer. Thanks to the cooperation with LaPresse and BarleyArts, he shot at live acts bys Deep Purple, The Cure, Negramaro, Helloween, Verdena, Hooverphonic and many more.
In order to explore a growing number of paths, he starts an anthropological reportage project, giving birth to "Suspension of Disbelief".
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